La famiglia del tossicodipendente non deve rimanere al di fuori del
Programma Terapeutico descritto, perché sicuramente può svolgere un
ruolo fondamentale per la buona riuscita del recupero personale e
sociale del soggetto. La droga e tutti i suoi vissuti avendo creato nell'intera famiglia un
trauma, da qui la richiesta di aiuto anche dalla stessa e non solo
dal tossicodipendente. Il Programma Psicoterapeutico prevede due forme di
intervento:
1) II coinvolgimento familiare;
2) i gruppi di auto-aiuto.
Nel comvolgimento familiare si inducono i membri di ogni nucleo a parlare a
tirare fuori i propri vissuti di sofferenza, angoscia e sopratutto si cerca di
dare gli strumenti a genitori e figli per cambiare le proprie modalità di
relazione.
Con l' inserimento familiare nel Programma Psicoterapeutico il comportamento del ragazzo e della famiglia si ristrutturano. Nei gruppi di
auto-aiuto i
familiari si incontrano una volta la settimana guidati da genitori
"anziani" i cui
figli hanno finito il Programma e dagli operatori terapeutici. Il fine di tutto
ciò é il confronto attraverso il quale si esegue uno scambio di esperienze e
di
vissuti che portano ad una profonda analisi della situazione per
approdare ad
una più matura e responsabile comprensione del proprio ruolo A
questo
scopo e stata istituita e concepita "L'ASSOCIAZIONE FAMIGLIE" ' |
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